400 euro al mese per casalinghe

400 euro al mese per casalinghe: cos’è e come funziona?

Ancora oggi in Italia molte donne, e diversi uomini, decidono di dedicarsi alla casa e ai figli e rinunciare al lavoro. Può essere una scelta personale oppure un’opzione obbligata dettata da una particolare esigenza. In quest’ultimo caso, quando passano gli anni e si decide di inserirsi nuovamente nel mondo del lavoro, si fatica a trovare qualcosa perché si è troppo anziani oppure non si hanno qualifiche adeguate. I 400 euro al mese per casalinghe sono la recente proposta per risolvere questo problema, più diffuso di quanto si pensi.

Bonus Casalinghe

Nel 2017 l’Istat ha rilevato circa 7 milioni di casalinghe, il 51% concentrato nel sud Italia. Negli anni a seguire nella politica qualcuno ha proposto iniziative volte a garantire l’indipendenza delle donne e, nel 2020, con il Decreto Agosto, si è concretizzato un provvedimento per risolvere questa questione. Il Ministro per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, ha lanciato un’iniziativa per sostenere le casalinghe e i casalinghi.

È stato poi istituito un fondo di 3 milioni di euro per realizzare questa proposta, ufficializzata con la legge n. 126 del 13 ottobre 2020. Si tratta del bonus casalinghe.



Cos’è il Bonus Casalinghe

Il bonus casalinghe è rivolto a donne e uomini che svolgono attività domestiche e che non hanno la possibilità di accedere al mondo del lavoro. Si tratta dei già citati 400 euro al mese ma in realtà non verranno concessi in forma di denaro, quindi non aspettarti di ricevere una quota spendibile mensilmente.

La misura ha invece l’obiettivo di fornire un’adeguata formazione e aggiornamento professionale, attraverso la proposta di corsi a titolo gratuito per l’acquisizione di competenze specifiche che permetteranno l’assunzione. Il settore è principalmente quello digitale e il bonus in realtà comprende opportunità anche di tipo culturale.



400 euro casalinghe 2021

Anche nel 2021 si è rinnovata l’iniziativa del Decreto Agosto. Essa, come lo scorso anno, è rivolta a donne senza impiego e casalinghi, in possesso di cittadinanza o stranieri con permesso di soggiorno. Non vengono presi in considerazione dati ISEE, quindi non preoccuparti di questo. Le modalità e i tempi di attuazione sono stati rimandati al decreto attuativo emanato dal Ministero delle Pari Opportunità.

Fondo casalinghe Inps

Se non sei interessata ai corsi di formazione e invece vorresti ricevere un aiuto diverso, puoi far riferimento al fondo casalinghe Inps. Istituito nel 1997, è rivolto a donne e uomini, di età compresa tra i 16 e i 65 anni, che svolgono operazioni domestiche non retribuite legate a responsabilità familiari, senza vincoli di subordinazione. Inoltre, per poter accedere, non bisogna fare un lavoro dipendente o autonomo, neanche part-time.




Se sei incuriosita/o, puoi fare domanda sul sito ufficiale dell’Inps (è possibile presentare la domanda solo online) oppure telefonare al numero apposito. Se procede tutto bene, la tua richiesta verrà accolta in automatico e potrai cominciare a versare fin da subito. L’importo è libero ma se versi almeno 25,82 euro, verrà accreditato un mese di contributi.

Iscrivendoti, avrai modo di accedere, dopo aver compiuto i 57 anni di età, alla pensione per casalinghe.

Conclusioni

Questo è tutto quello che c’è da sapere sui 400 euro al mese per casalinghe. Pur non essendo una quota erogabile in forma di denaro, è sicuramente un’opportunità che permette di formarsi e cambiare il percorso della propria vita, ritrovando fiducia in se stessi e integrandosi perfettamente nel mondo del lavoro.



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