Prestiti cambializzati Compass, finanziamenti anche per cattivi pagatori

Richiedere un prestito può rappresentare una sfida per tutti coloro che stanno affrontando difficoltà economiche. In particolare, per cattivi pagatori o tutti coloro in situazioni finanziarie precarie.
Ci sono molti motivi per cui una persona potrebbe avere bisogno di un prestito. Alcuni dei più comuni sono:

  • Acquisto di un automobile
  • Fare un regalo ad un figlio, nipote, genitore
  • Pagare per un evento molto importante come una laurea o un matrimonio
  • Fare una vacanza
  • Estinguere uno o più debiti già contratti in precedenza
  • Rinnovare o arredare la propria casa
  • Affrontare una spesa medica improvvisa, causata da una malattia o da un incidente

Non tutte queste ragioni permettono di ottenere un prestito facilmente. Questo è vero soprattutto nel caso di imprevisti che causano una spesa che non ci si può permettere al momento. Se sei una persona con un reddito non stabile, un lavoro part-time o sei disoccupato, la situazione diventa ancora più difficile.
Magari hai un lavoro fisso, ma hai avuto problemi con la restituzione di un debito in precedenza: le banche non vedono di buon occhio questo tipo di imprevisti, e perciò possono decidere di rifiutare di permetterti di aprire un altro finanziamento.

Per questo motivo molti cercano prestiti con modalità più flessibili. In particolare, prestiti che non richiedano buste paga oppure Crif.
In questi casi ci si può rivolgere spesso ad in istituto bancario o finanzario; uno dei più conosciuti e solidi è Compass.
Compass è una società finanziaria che appartiene al gruppo Mediobanca, presente da anni in Italia con filiali su tutto il territorio. La sua sede principale è a Milano. Oltre al settore finanziario, si occupa anche di assicurazioni e servizi finanziari per i pagamenti.
I prestiti per protestati e cattivi pagatori con Compass sono disponibili, ma solo in alcune modalità.

Per quanto riguarda i prestiti cambializzati, Compass purtroppo non concede più questo tipo di prestito. Si tratta di un prestito in cui l’ammontare dovuto viene trasformato in cambiali, una modalità simile ad un “pagherò”, in cui il debitore promette di restituire la somma in rate che sostituiscono ogni cambiale.
Dal momento che Compass non offre più questo tipo di prestito, come può un individuo trovare una soluzione che faccia al caso suo?

Per fortuna ci sono altri tipi di prestiti considerabili fatti proprio da Compass. Vediamo quali sono.

Prestiti cambializzati Compass

Prestiti Compass, come fare

Anche se Compass non offre ufficialmente prestiti cambializzati, chiunque abbia bisogno di un prestito può comunque trovare una soluzione alternativa.
L’azienda ha numerose filiali e uffici in tutta Italia, e spesso si avvale di agenti preparati che possono consigliare nella scelta del prestito giusto per la propria situazione.
Ciò è particolarmente vero per coloro che non possono accedere a prestiti tradizionali perché in difficoltà, oppure perché sono stati segnalati come cattivi pagatori.

Un consulente Compass potrebbe riuscire a trovare una tipologia di prestito più adatto alla propria situazione personale. È sempre buona prassi richiedere un consulto, oppure informarsi sui canali ufficiali (come, per esempio, il sito internet di Compass) per capire quali sono le proprie possibilità.
Tramite il sito ufficiale potrai prima verificare le varie tipologie di prestito che si possono richiedere, le loro condizioni e quanto siano adatte a te.
Inoltre, puoi anche già controllare i termini e le condizioni del prestito, oppure le offerte temporanee. In questo modo, sarà più facile decidere quale prestito richiedere.
Il prestito richiesto online di solito è più veloce e richiede meno burocrazia, perciò è consigliato a chi ha già in mente la tipologia di finanziamento ideale.

Cessione del quinto senza garante Compass, è possibile?

La cessione del quinto è una delle modalità di prestito più ricercate per tutti coloro che non possono accedere ad un tradizionale finanziamento.
La cessione del quinto può essere richiesta dai dipendenti (pubblici e privati) e dai pensionati. Il suo sistema prevede che venga presa una parte del debito direttamente dallo stipendio (o dalla pensione), ma che non sia mai superiore al 20% della somma totale.
In questo modo, ripagare un prestito diventa più semplice anche per chi ha difficoltà finanziarie.

Nel caso di Compass diventa ancora più conveniente perché l’azienda non richiede la presenza di un garante. Normalmente, un garante per la cessione del quinto è una figura che funge da assicurazione per il creditore: egli si impegna a pagare la somma nel caso il debitore non sia in grado.
Siccome Compass non richiede un garante, è molto più semplice ottenere il prestito. A tale riguardo, potrebbe essere fatta qualche verifica sulla stabilità dell’azienda del dipendente, ma non saranno richieste documentazioni aggiuntive. Nel caso di un pensionato, invece, è l’Inps stesso che viene considerato “garanzia” del prestito, e di solito non è necessario fare controlli aggiuntivi.

Altre tipologie di prestito ottenibile da Compass

Di certo la cessione del quinto o il prestito con garante sono le due possibilità più appetibili per coloro che sono cattivi pagatori o segnalati.
Nonostante ciò, Compass può offrire soluzioni alternative molto interessanti. Tra queste, ci sono alcuni tipi di prestito che sono piuttosto flessibili nelle loro condizioni.

Alcuni di questi sono “Totale Flex” (che permette di cambiare la cifra della rata, adattandola alle proprie esigenze di mese in mese), o anche “Cifra Tonda” (che richiede rate piccolissime). Per chi non ha un reddito stabile c’è “Jump”, che offre la possibilità di saltare una rata una volta all’anno.
Come fare per scegliere il tipo di prestito giusto?
Il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un consulente: si tratta di figure professionali e specializzate che possono indirizzarti verso la soluzione ideale.

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