Comprare auto con cambiali: tutto ciò che devi sapere

Perfetto per comprare un’auto usata, il prestito cambializzato è la migliore opportunità per chi teme che la finanziaria o la concessionaria possa rifiutagli un prestito.

Hai mai pensato a comprare un’auto con cambiali? Acquistare un’auto comporta un esborso di denaro davvero notevole e non sempre tale somma è a portata di mano. Tirare fuori migliaia di euro in una sola rata, soprattutto in questo momento storico così difficile, non è uno scherzo e, anche qualora la somma sia a tua disposizione, potresti trovare poco conveniente privartene e preferire tenerli da parte per una qualsiasi, eventuale esigenza improcrastinabile.

In questo caso, è evidente che dovrai fare ricorso a un prestito, che nel caso dell’acquisto di auto, coincide spesso con un finanziamento, che però non sempre viene concesso. Quindi, come comprare un’auto senza poter accedere a un finanziamento? Con le cambiali!

Questa modalità di acquisto è ormai passata di moda e di cambiali quasi non se ne sente più parlare, ma nonostante ciò le cambiali sono tutt’ora un valido strumento di finanziamento a cui ricorrere, soprattutto se per i motivi più disparati non sei in condizione di richiedere un finanziamento a un istituto di credito. Vediamo, dunque, in cosa consiste il prestito cambializzato e come e quando potersi rivolgere ai concessionari auto con cambiali.

Perché comprare auto con cambiali?

La risposta più immediata a questa domanda è “Perché è la tua migliore opzione!”. Soprattutto se per un qualsiasi motivo non puoi o non vuoi accedere alle tradizionali linee di credito. Quando si acquista un’auto, infatti, generalmente si richiede un finanziamento, che a seconda dei casi potrà essere rilasciato dal concessionario o da una finanziaria.  Sembrano essere la stessa cosa, ma in realtà non lo sono:

  • Prestito in concessionaria – come indica il nome, è quello che viene richiesto direttamente alla concessionaria, che provvederà a redigere il contratto di stipula, nel quale indicherà modi e tempi per il rimborso. La cifra totale che dovrai rimborsare comprenderà ovviamente il costo della tua nuova macchina, ma anche un tasso di interesse fisso, che farà lievitare la somma da restituire.

Una somma che verrà restituita grazie a rate costanti, in un arco temporale che può variare dai 6 mesi ai 5 anni: questo sarai tu a deciderlo, ma sappi che, ovviamente, più lungo sarà il tempo in cui deciderai di estinguere il debito, maggiore sarà la somma totale che dovrai sborsare. Questo succede perché maggiore è il tempo previsto per l’estinzione del debito,  maggiori sono gli interessi, che incidono sul costo totale dell’auto.

Questo tipo di finanziamento è finalizzato: viene, infatti, rilasciato direttamente dalla concessionaria, che a sua volta ha stipulato un accordo con la finanziaria che le anticipa la somma di denaro, quindi ti sarà concesso per il solo acquisto dell’auto. Tanto che nel contratto di prestito, oltre all’importo concessoti, verranno inseriti anche gli estremi della vettura.

  • Prestito personale in finanziaria – per molti versi questo tipo di finanziamento funziona come quello illustrato in precedenza, ma presenta qualche differenza. In primo luogo, non sarà la concessionaria ad importi la società di credito, ma sarai tu a decidere a quale rivolgerti. Una volta fatta la tua scelta, riceverai la somma richiesta e la potrai usare per pagare la tua macchina nuova o usata.

Questo tipo di prestito ti assicura due vantaggi rispetto al precedente: in primo luogo è maggiormente flessibile, quindi potrai modularlo meglio, secondo le tue esigenze, in secondo luogo è non finalizzato, ossia non è strettamente legato all’acquisto dell’auto. E per questa ragione alla stipula del contratto non dovrai indicare gli estremi della macchina appena comprata.

Sembrerebbero due linee di credito perfette, ma purtroppo, non sono concesse a tutti.

A chi viene concesso il finanziamento auto

Non importa che tu intenda chiedere un finanziamento presso una concessionaria o una finanziaria: dovrai comunque dimostrare di essere un soggetto idoneo a tali prestiti. Per questa ragione dovrai dimostrare di essere una persona affidabile, quindi di avere il privilegio di un’entrata stabile e di non aver avuto, in passato, nessun disguido finanziario.

Generalmente, infatti, tali finanziamenti vengono negati a chi è disoccupato o a chi lavora in modo saltuario. La ragione è ovvia: se non hai una fonte di reddito adeguata, come potresti mai pagare le rate? Le finanziarie non vogliono correre rischi, quindi non ti concederanno mai un prestito rateizzato per comprare un’auto.

Per ragioni molto simili, te lo negheranno se nella Centrale Rischi, il sistema informativo che monitora gli indebitamenti verso le banche e le finanziarie, è stato inserito il tuo nome. E attenzione: a volte sarà sufficiente aver pagato in ritardo un semplice bollettino, per ritrovarti segnalato come cattivo pagatore. Cosa che potrebbe capitare anche nel caso tu abbia emesso un assegno non coperto, finendo nell’elenco dei protestati.

Ed eccoci arrivati al punto: se rientri in una delle categorie sopra indicate, la tua unica possibilità è ricorrere al prestito cambializzato per comprare un’auto.

Voglio comprare un’auto con cambiali

Comprare un’auto con le cambiali è un metodo di acquisto poco conosciuto, ma in realtà è una modalità estremamente conveniente per chi, in nessun modo, potrebbe ottenere un finanziamento. Ma come funziona un prestito cambializzato?

Questo tipo di finanziamento si avvale della vecchia cambiale, una volta la linea di credito più diffusa, oggi caduta in disuso in seguito al proliferare di banche e istituti di finanziamento privati. In pratica, al momento del prestito, verranno emesse un certo numero di cambiali, corrispondenti al numero di rate in cui intendi dilazionare il prestito, che provvederai a saldare nella data preventivamente indicata.

A questo punto, ti sarai già fatto una domanda: ma se non mi concedono un finanziamento, perché mai dovrebbero concedermi un tale prestito? La risposta sta nella natura stessa delle cambiali, che in quanto titolo esecutivo, permettono al creditore di rivalersi immediatamente sui tuoi beni, senza dover ricorrere a un procedimento giudiziario. Per capirci: se salterai i pagamenti, il creditore potrà pignorare immediatamente i tuoi beni personali, a partire dall’auto che hai appena comprato. O, nel caso di stipendio o pensione, procedere al pignoramento del quinto, fino a risarcimento completo.

Comprare auto con cambiali

Come chiedere un prestito cambializzato per comprare un’auto

Da tutto quanto finora esposto ti sarà ormai chiaro che, anche nel caso del prestito cambializzato, il creditore pretende delle garanzie. Dovrai pertanto dimostrargli di avere un reddito stabile o dei beni sui quali potrà rifarsi, nel caso tu divenga insolvente.

Però c’è anche un’altra possibilità. Alle finanziarie che si occupano di questo tipo di finanziamenti sarà sufficiente che tu indichi un garante, che risponderà in solido in caso di insolvenza. Questo significa che se non provvederai tu al pagamento delle rate, il creditore andrà a battere cassa dal garante, che verrà considerato alla stessa stregua del debitore principale. In poche parole, la finanziaria potrà rivalersi anche sui suoi beni e/o stipendio o pensione.

Per richiedere un finanziamento con cambiale ti basterà presentare alla finanziaria il tuo documento d’identità, il codice fiscale, la dichiarazione dei redditi o il contratto di lavoro e, cosa importantissima, una lista di beni da te posseduti, che possano configurarsi come garanzia in caso di insolvenza. In assenza di questi, ovviamente, potrai indicare un garante, del quale dovrai fornire nominativo, indirizzo e codice fiscale.

Un’ultima considerazione: difficilmente le concessionarie ti permetteranno di acquistare una macchina nuova con le cambiali. Al contrario, comprare auto usate con pagamenti cambializzati sarà semplicissimo. Ti basterà individuare un rivenditore di macchine di seconda mano, scegliere il modello dei tuoi sogni e superare in agilità ogni problema di liquidità, verificando se è disposto a vendere uno dei suoi gioielli dietro presentazione di cambiali.

Se la risposta è positiva, ti basterà firmare i titoli di pagamento che, al momento della scadenza, verranno inviati dalla banca del creditore al tuo istituto di credito. Se nel conto ci saranno i fondi per saldare la rata, il pagamento della cambiale andrà a buon fine. In caso contrario, la cambiale andrà protestata e la banca del creditore potrà avviare immediatamente la procedura di pignoramento. A questo proposito, sappi che se al momento non avrai fondi per coprire la rata, ti converrà avvisare la banca e concordare un’altra modalità di pagamento, prima che la cambiale vada in protesto.

Insomma, come vedi comprare un’auto usata con cambiali è una possibilità assolutamente alla tua portata. Contatta subito la tua concessionaria di fiducia e verifica la possibilità di acquistare la macchina che hai sempre desiderato.

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