Prestiti con pensione di cittadinanza 2021

Prestiti con pensione di cittadinanza 2021: come e se è possibile richiederli

In Italia è possibile ricevere un prestito con la pensione di cittadinanza? La pensione di cittadinanza non è altro che una misura decisa dal governo che consiste in un’erogazione di denaro nei confronti di una fascia della popolazione che si ritrova in forti difficoltà economiche. La misura per combattere la povertà consiste in 780 euro mensili. Ci sono dei requisiti che devono essere rispettati per ricevere tale misura, ovviamente se mancherà anche solo uno dei requisiti il soggetto non potrà più accedervi.

Quali sono i requisiti per ricevere la pensione di cittadinanza? 

Il requisito più importante è sicuramente legato all’età, infatti il soggetto richiedente dovrà avere almeno 67 anni, proprio l’età della pensione. Inoltre a questi requisiti deve rispettarne altri come quelli patrimoniali e avere un isee più basso di determinate soglie indicate nel decreto. Ma è davvero possibile ricevere prestiti con pensione di cittadinanza?

In realtà una risposta certa a questa domanda ancora non c’è, noi cercheremo di darne una in base a quelle che sono le nostre competenze.



Si possono richiedere prestiti con pensione di cittadinanza?

La risposta in questo caso non è facile, proviamo a darla. Sicuramente ci sono alcuni trattamenti previdenziali e assistenziali nonché pensionistici che non prevedono la possibilità di richiedere un prestito. In questo caso però la situazione è davvero diversa perché i prestiti con pensione di cittadinanza si possono ottenere. Ora ti spieghiamo come questo sia possibile. Quando si eroga un prestito in questi casi si va a prendere in considerazione il mensile. Nel 2021 le banche hanno deciso di non erogare prestiti a coloro che recepivano un mensile inferiore ai 515€. Sotto questa cifra nessun ente può erogare prestiti.

La grande differenza è proprio questa, perché con il prestito di cittadinanza il soggetto richiedente riceve 780 mensili, che sono superiori al limite minimo di 515€, quindi in questo caso potrebbero accedere potenzialmente ad un finanziamento. 

Ci possono essere dei casi però che in passato si era anche dei cattivi pagatori, proprio per queste ragioni l’ente potrebbe negare il prestito. In quest’ottica potrebbe diventare molto interessante considerare lo strumento della cessione del quinto attraverso cui viene detratta direttamente una quota ogni mese dalla pensione in cambio del prestito. Il creditore quindi avrà le garanzie necessarie.



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